Avvocatura dello Stato

ISTITUZIONALE

L’Avvocato generale dello Stato – Competenze e funzioni

Ultimo aggiornamento: 28/11/2013 14:30:13
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L’Avvocato generale dello Stato, organo di vertice dell’Avvocatura dello Stato, è nominato con decreto del Capo dello Stato su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri.

L’Avvocato generale esprime l’indirizzo unitario dell’Avvocatura dello Stato, e perciò coordina, dà impulso, dirige l’attività istituzionale; assicura, inoltre, il raccordo tra l’Istituto e il Governo, anche attraverso la segnalazione delle carenze legislative e dei più importanti problemi emersi nella sede consultiva e contenziosa.

In particolare, l’Avvocato generale:

  • determina le direttive inerenti alla trattazione degli affari contenziosi e consultivi;
  • presiede e convoca il consiglio degli avvocati e procuratori dello Stato ed il comitato consultivo;
  • vigila su tutti gli uffici, i servizi e il personale dell'Avvocatura dello Stato e soprintende alla loro organizzazione, dando le opportune disposizioni ed istruzioni generali;
  • risolve, sentito il comitato consultivo, le divergenze di parere sia tra gli uffici distrettuali dell'Avvocatura dello Stato, sia tra questi e le singole amministrazioni;
  • assegna agli avvocati e procuratori in servizio presso l'Avvocatura generale dello Stato gli affari contenziosi e consultivi, in base ai criteri stabiliti dal comitato consultivo;
  • riferisce periodicamente al Presidente del Consiglio dei Ministri sull'attività svolta dall'Avvocatura dello Stato, presentando apposite relazioni, e segnala anche prontamente le eventuali carenze legislative ed i problemi interpretativi che emergono nel corso dell'attività di istituto;
  • fa le proposte e adotta i provvedimenti espressamente attribuiti alla sua competenza, nonché ogni altro provvedimento riguardante gli uffici ed il personale dell'Avvocatura dello Stato che non sia attribuito ad altra autorità.

(art. 15 R.D. 30.10.1933, n. 1611, come sostituito dall’art. 15 della L. 3.4.1979, n. 103)

 

L'Avvocato generale dello Stato definisce gli obiettivi ed i programmi da attuare e verifica la rispondenza dei risultati della gestione amministrativa alle direttive generali impartite. A tal fine, periodicamente e comunque ogni anno, anche sulla base delle proposte del Segretario generale, emana le direttive generali da seguire per l'azione amministrativa e per la gestione.

(art. 5 D.P.R. 5.7.1995, n. 333)